Punti salienti
Lo sapevi?
Quando Alexandre Dumas visitò Torino nel 1852 per documentarsi sul suo Grand Dictionnaire de cuisine, rimase talmente affascinato dal bicerin da dedicargli una descrizione entusiastica.
Lo scrittore francese rimase colpito non solo dalla bontà della bevanda, ma anche dall'elegante rituale della sua preparazione e degustazione.
Un sorso di storia nel cuore antico di Torino
Nel cuore del quartiere più antico di Torino, a pochi passi dalla basilica della Consolata, si trova uno dei locali storici più celebri e amati d'Italia: il Caffè Al Bicerin. Aperto nel 1763, questo piccolo e prezioso caffè è rimasto pressoché invariato nei secoli, conservando arredi originali, specchi dorati, tavolini in marmo e un'atmosfera d'altri tempi che avvolge ogni visitatore come un caldo abbraccio. Entrare al Bicerin significa fare un passo indietro nel tempo, verso una Torino aristocratica e raffinata che ancora oggi sa sorprendere.Il locale deve il suo nome alla celebre bevanda omonima: il bicerin, una deliziosa miscela a strati di espresso, cioccolata calda e crema di latte, servita nell'inconfondibile bicchierino di vetro trasparente da cui prende il nome.
Esperienze correlate
Una ricetta gelosamente custodita che ha conquistato nel corso dei secoli personaggi illustri come Alexandre Dumas, Cavour, Nietzsche e Giacomo Puccini, tutti habitué di questo angolo magico affacciato su Piazza della Consolata.Riconosciuto come Locale Storico d'Italia, il Caffè Al Bicerin è molto più di una semplice pasticceria: è un monumento vivente alla cultura del caffè torinese, un luogo dove ogni dettaglio racconta una storia e ogni tazzina custodisce la memoria di una città intera. Una visita irrinunciabile per chiunque voglia comprendere davvero l'anima di Torino.
Storia, sapori e tradizione senza tempo
Origini e storia di un caffè leggendario
La storia del Caffè Al Bicerin inizia nel 1763, quando sulla Piazza della Consolata aprì un locale che sin da subito divenne punto di riferimento per la nobiltà e la borghesia torinese. Il nome originario era Caffè della Consolata, e la sua posizione privilegiata, adiacente all'omonima basilica mariana, ne fece un luogo di incontro frequentato da fedeli, intellettuali e personalità di spicco della società sabauda. Col tempo, fu la bevanda servita al suo interno a dare al locale il nome con cui è universalmente conosciuto oggi.Nel corso dell'Ottocento, il Bicerin divenne uno dei salotti culturali più vivaci di Torino.
Alexandre Dumas, in visita alla città nel 1852, ne rimase talmente affascinato da menzionarlo esplicitamente nei suoi scritti. Camillo Benso conte di Cavour, grande frequentatore del locale, era solito gustare la sua bevanda preferita prima delle sedute parlamentari. Anche il filosofo Friedrich Nietzsche, durante il suo soggiorno torinese, trovò nel piccolo caffè di Piazza della Consolata un rifugio ideale per le sue meditazioni.Oggi il locale è gestito con cura e passione preservando l'identità storica originale.
Gli arredi ottocenteschi, le panche in legno scuro, i tavolini rotondi in marmo bianco e i grandi specchi alle pareti sono rimasti gli stessi di quasi tre secoli fa. Il Caffè Al Bicerin è stato inserito nell'elenco dei Locali Storici d'Italia, riconoscimento che certifica il suo straordinario valore culturale e patrimoniale.
Galleria
Il bicerin: la bevanda simbolo di Torino
Il bicerin è molto più di una semplice bevanda: è il simbolo gastronomico di Torino, una preparazione unica al mondo nata proprio tra queste mura e rimasta invariata nella sua ricetta da oltre due secoli e mezzo. Il nome deriva dal piemontese e significa letteralmente piccolo bicchiere, il contenitore trasparente in cui viene servita questa straordinaria miscela a strati visibili: sul fondo il cioccolato caldo, al centro il caffè espresso, e in cima la crema di latte montata, che galleggia delicatamente senza mescolarsi con gli altri ingredienti.La ricetta originale è gelosamente custodita dalla famiglia che gestisce il locale, e la preparazione segue un rituale preciso tramandato di generazione in generazione. Ogni ingrediente è selezionato con cura: la cioccolata è densa e vellutata, il caffè è estratto al momento con la massima precisione, e la crema di latte è lavorata artigianalmente.
Il risultato è un equilibrio perfetto di sapori intensi e complementari che conquista al primo assaggio e che nessuna imitazione ha mai saputo replicare in modo autentico.Oltre al bicerin classico, il caffè propone una selezione di cioccolate artigianali, praline, paste di meliga, baci di dama e altre specialità della tradizione dolciaria piemontese. Ogni prodotto è realizzato secondo ricette tradizionali, a conferma dell'impegno del locale nel custodire e valorizzare il patrimonio gastronomico di Torino. Assaggiare un bicerin al Caffè Al Bicerin è, a tutti gli effetti, un'esperienza culturale oltre che gustativa.
Il quartiere e il contesto: Piazza della Consolata
Il Caffè Al Bicerin si trova in una delle piazze più suggestive e meno turisticamente affollate di Torino: Piazza della Consolata, nel cuore del quartiere medievale della città, a pochi minuti a piedi dal Duomo e dalla celebre Porta Palatina. Affacciarsi su questa piazza significa immergersi in un'atmosfera raccolta e autentica, lontana dai grandi assi commerciali, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e i profumi del caffè e del cioccolato si mescolano all'aria del mattino.Di fronte al caffè si erge la splendida Basilica di Maria Consolatrice, uno dei luoghi di devozione più importanti di Torino, con la sua facciata barocca e l'interno riccamente decorato. Il contrasto tra il sacro e il profano, tra la spiritualità della chiesa e il piacere laico di una tazza fumante, ha reso questo angolo di città un luogo dall'identità unica e irripetibile.
Non è un caso che generazioni di torinesi abbiano scelto questo posto per i momenti più significativi della loro quotidianità.Il quartiere circostante offre ulteriori motivi di interesse: a breve distanza si trovano i Musei Reali, il Palazzo Reale, la Cattedrale di San Giovanni Battista con la Cappella della Sindone, e i suggestivi portici medievali di via delle Orfane e dintorni. Una visita al Caffè Al Bicerin si inserisce naturalmente in un itinerario alla scoperta della Torino più antica e nobile, quella che ancora oggi sa emozionare e sorprendere i visitatori di tutto il mondo.
Come arrivare
🚗In auto
In auto, raggiungere il centro storico di Torino seguendo le indicazioni per Piazza della Consolata. Parcheggi disponibili in Piazza della Repubblica (Porta Palazzo) a circa 5 minuti a piedi, oppure nei parcheggi interrati di Via Fiochetto e Piazza Emanuele Filiberto. Si consiglia di utilizzare i parcheggi periferici e proseguire a piedi, poiché la zona centrale e soggetta a ZTL.
🚆In treno
Dalla Stazione di Torino Porta Nuova, prendere il metrò linea 1 direzione Fermi fino alla fermata Porta Susa, poi proseguire in tram o a piedi (circa 20 minuti totali). In alternativa, dalla Stazione di Torino Porta Susa prendere il tram 4 o camminare verso Piazza della Consolata in circa 15 minuti.
🚌In autobus
Dalla rete GTT di Torino: tram linea 4 (fermata Consolata), oppure bus linee 51 e 57 con fermata in zona Piazza della Repubblica, a circa 5 minuti a piedi da Piazza della Consolata. La metro linea 1, fermata Porta Susa, dista circa 10-12 minuti a piedi.
✈️In aereo
Dall'Aeroporto Internazionale di Torino-Caselle, prendere il Sadem bus navetta diretto fino alla Stazione di Torino Porta Nuova o Porta Susa (circa 40-50 minuti di viaggio). Da Porta Susa, raggiungere Piazza della Consolata a piedi in circa 15 minuti oppure con il tram linea 4.