Punti salienti
Il Segreto del Mulassano
Pochi sanno che gli specchi originali del Caffè Mulassano, installati durante i lavori di allestimento del 1907, sono stati importati direttamente dalla Francia e sono considerati tra i pezzi di arredamento più pregiati conservati nei pubblici esercizi storici di Torino.
La loro particolare lavorazione, con bisellature e incisioni floreali, era una specialità delle manifatture alsaziane dell'epoca e oggi sarebbe praticamente impossibile replicarla.
Un capolavoro Art Nouveau nel cuore di Torino
Nel cuore pulsante di Piazza Castello, incastonato tra i portici che hanno visto sfilare re e intellettuali, il Caffè Mulassano è molto più di un semplice bar storico: è un frammento vivente dell'anima torinese, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato nel più elegante dei modi. Fondato nel 1907 daErna e Tommaso Mulassano, questo straordinario esercizio rappresenta uno dei vertici dell'architettura Liberty applicata all'arte della caffetteria.Varcare la soglia del Mulassano significa immergersi in un'atmosfera di raffinata bellezza: specchi intagliati, legni pregiati, ottoni lucidissimi e un bancone di marmo che racconta un secolo e più di convivialità torinese. Ogni dettaglio degli interni, progettati con cura maniacale, contribuisce a creare uno spazio unico in Europa, riconosciuto come uno dei caffè storici più belli del mondo.
Esperienze correlate
Ma la storia del Mulassano non è solo architettura: è anche gastronomia, tradizione e innovazione.Il Caffè Mulassano è universalmente riconosciuto come il luogo in cui, negli anni Venti del Novecento, venne inventato il tramezzino, quel triangolo di pane morbido farcito che conquistò prima Torino e poi tutta Italia. Oggi, a distanza di oltre un secolo dalla sua fondazione, il Mulassano continua a essere un punto di riferimento imprescindibile per torinesi e viaggiatori in cerca di autenticità, qualità e bellezza.
Storia, Architettura e Tradizioni del Caffè Mulassano
La storia di un locale leggendario
La storia del Caffè Mulassano inizia ufficialmente nel 1907, quando Tommaso Mulassano e sua moglie Ernestina, detta Erna, decidono di aprire un locale all'altezza della grandezza di Piazza Castello, la piazza che da secoli costituisce il centro simbolico e politico di Torino. Il locale viene affidato per gli interni all'architetto Riccardo Panelli e al decoratore Enrico Guelfi, che realizzano un capolavoro assoluto dello stile Liberty italiano, con richiami all'Art Nouveau francese e ai fasti viennesi della Secessione.Fin dai primi anni, il Mulassano diventa il ritrovo preferito della borghesia torinese, degli artisti, degli intellettuali e dei frequentatori del vicino Teatro Regio. La sua posizione privilegiata sotto i portici di Piazza Castello lo rende un luogo di passaggio obbligato per chiunque voglia vedere ed essere visto nella Torino del primo Novecento.
Nel corso del secolo, il locale ha ospitato personaggi illustri della cultura, della politica e dello spettacolo italiano e internazionale, accumulando un patrimonio di memorie e aneddoti che ne arricchisce ulteriormente il fascino.Il locale è rimasto sostanzialmente immutato nella sua struttura originale, diventando un bene tutelato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, un riconoscimento che certifica l'eccezionale valore storico e artistico di questo spazio. Oggi il Caffè Mulassano è gestito con lo stesso spirito di eccellenza che ne ha sempre caratterizzato la vocazione, mantenendo viva una tradizione che è parte integrante dell'identità torinese.
Galleria
Gli interni Liberty: un museo vivibile
Entrare al Caffè Mulassano è un'esperienza estetica di rara intensità. Gli interni, preservati nella loro forma originale del 1907, costituiscono un esempio straordinario di arte applicata alla vita quotidiana. Il locale è interamente rivestito di pannelli in legno di noce finemente intagliati, completati da specchi con cornici elaborate e da decorazioni floreali che richiamano i motivi tipici del Liberty.
Il pavimento in marmo policromo disegna pattern geometrici di grande eleganza, mentre il soffitto a volta contribuisce a creare un'acustica quasi teatrale.Il bancone originale in mogano e ottone è il pezzo forte dell'arredamento: lungo e sinuoso, con i suoi ripiani carichi di bottiglie pregiate e le macchine da caffè che brillano sotto le luci soffuse, rappresenta il cuore pulsante del locale. Le sedute, le mensole, ogni elemento di arredo è stato pensato per creare un insieme armonioso e coerente, capace di trasmettere al visitatore una sensazione immediata di lusso discreto e di bellezza senza ostentazione. Non è raro vedere visitatori fermarsi stupiti sulla soglia, prima di entrare, per ammirare questa scenografia perfetta.L'atmosfera del Mulassano è quella di un salotto privato aperto a tutti: intima, elegante, avvolgente.
Le dimensioni contenute del locale favoriscono una socialità raccolta, quasi confidenziale, che contrasta piacevolmente con l'animazione della grande piazza all'esterno. Sedersi ai tavolini del Mulassano, ordinare un caffè o un bicchiere di vino accompagnato dai celebri tramezzini, significa partecipare a un rito quotidiano di civiltà che la città di Torino pratica ininterrottamente da oltre un secolo.
Il tramezzino: una leggenda gastronomica nata qui
Tra tutti i primati che il Caffè Mulassano può vantare, il più celebre e più gustoso è senza dubbio quello legato all'invenzione del tramezzino. Secondo la tradizione unanimemente accettata, fu proprio Ernestina Mulassano a ideare, negli anni Venti del Novecento, questo snack che avrebbe rivoluzionato le abitudini alimentari degli italiani. La signora Erna aveva l'esigenza di proporre ai propri clienti un boccone veloce, elegante e saporito, alternativo ai panini della tradizione: nacque così il tramezzino, due fette di pane bianco morbido senza crosta, tagliate a triangolo e farcite con ingredienti freschi e saporiti.Il nome stesso, tramezzino, si deve al poeta e linguista Gabriele D'Annunzio, che proprio in quegli anni stava portando avanti la sua personale crociata per l'italianizzazione dei forestierismi: sostituì il termine inglese sandwich con questa parola tutta italiana, evocativa di qualcosa che sta nel mezzo, che fa da tramite.
Da Torino, il tramezzino si diffuse rapidamente in tutta Italia, diventando uno degli snack più consumati del paese. Oggi al Mulassano ne vengono preparate decine di varietà, tutte rigorosamente artigianali e preparate con ingredienti di alta qualità.Oltre ai tramezzini, il Caffè Mulassano eccelle nella preparazione del caffè e nelle proposte di cioccolata calda e praline, in piena tradizione torinese. La città di Torino è da secoli la capitale italiana del cioccolato, e il Mulassano ne è uno degli ambasciatori più autorevoli.
Dai gianduiotti ai cremini, dalla classica cioccolata in tazza alla selezione di digestivi e vermut, ogni proposta del menu è pensata per offrire il meglio della tradizione enogastronomica piemontese in un contesto di assoluta eleganza.
Come arrivare
🚗In auto
Raggiungere il centro di Torino seguendo le indicazioni per Piazza Castello. Si consiglia di parcheggiare nei parcheggi sotterranei di Piazza Castello o Piazza Vittorio Veneto, in quanto la zona e' a traffico limitato. Dal casello autostradale di Torino Centro (A4/A21) proseguire verso il centro citta' seguendo le indicazioni per Piazza Castello, a circa 10-15 minuti di auto.
🚆In treno
Dalla stazione di Torino Porta Nuova: prendere il tram linea 15 o la metropolitana linea 1 (direzione Fermi) fino alla fermata Porta Nuova, poi tram fino a Piazza Castello, oppure a piedi in circa 20 minuti percorrendo Via Roma. Dalla stazione di Torino Porta Susa: metropolitana linea 1 direzione Lingotto, scendere a Porta Nuova e proseguire in tram o a piedi.
🚌In autobus
Numerose linee GTT servono Piazza Castello: tram linea 15, bus linee 51, 52, 56, 57, 61. La fermata di riferimento e' Piazza Castello, raggiungibile dal centro e da tutti i principali quartieri della citta'. La metropolitana linea 1, fermata Porta Nuova, e' distante circa 10 minuti a piedi percorrendo Via Roma.
✈️In aereo
Dall'aeroporto internazionale di Torino Caselle (TRN) prendere il Sadem Bus Express diretto a Torino Porta Susa o Porta Nuova (circa 40-50 minuti). Da Porta Nuova raggiungere Piazza Castello a piedi in circa 20 minuti lungo Via Roma, oppure con il tram linea 15. In taxi o con servizio NCC il tragitto dall'aeroporto al centro dura circa 35-45 minuti a seconda del traffico.