Punti salienti
Il simbolo sul centesimo
Sapevi che la Mole Antonelliana è raffigurata sul retro della moneta italiana da 2 centesimi di euro? Ogni volta che hai una monetina nel portafoglio, hai in mano un piccolo pezzo di Torino.
La scelta non è casuale: la Mole è stata selezionata come simbolo dell'Italia artistica e architettonica per la sua capacità di rappresentare l'ingegno, l'audacia e la bellezza dell'architettura ottocentesca italiana.
La guglia che tocca il cielo di Torino
Alta 167,5 metri, la Mole Antonelliana è il monumento più iconico di Torino e uno dei simboli più riconoscibili dell'intera Italia. Progettata dall'architetto Alessandro Antonelli a partire dal 1863, originariamente concepita come sinagoga per la comunità ebraica torinese, fu poi acquistata dal Comune nel 1878 e trasformata in monumento alla memoria del Risorgimento nazionale. La sua sagoma slanciata domina lo skyline della città, visibile da ogni angolo e immortalata sul retro della moneta da due centesimi di euro.Oggi la Mole ospita il celebre Museo Nazionale del Cinema, uno dei musei dedicati alla settima arte più importanti e innovativi al mondo, che attira ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da ogni parte del globo.
Esperienze correlate
Il museo racconta la storia del cinema dalle origini precinematografiche fino al contemporaneo, in un percorso espositivo straordinario che si sviluppa all'interno della grande aula ellittica e lungo la rampa elicoidale che avvolge la struttura.Ma la Mole non è solo un museo: è un'esperienza a tutto tondo. La funicolare panoramica interna trasporta i visitatori fino alla terrazza a 85 metri di altezza, offrendo una vista a 360 gradi sulle Alpi innevate, sui tetti rossi della città e fino alle colline torinesi. Un luogo dove architettura, cultura e paesaggio si fondono in un abbraccio indimenticabile.
Tutto quello che devi sapere sulla Mole Antonelliana
Una storia lunga un secolo e mezzo
La storia della Mole Antonelliana è una delle più affascinanti e tormentate dell'architettura italiana dell'Ottocento. Alessandro Antonelli iniziò i lavori nel 1863 su commissione della Comunità Israelitica di Torino, con l'obiettivo di costruire una sinagoga monumentale. Tuttavia, i costi lievitarono in modo vertiginoso e la struttura crebbe ben oltre le intenzioni originarie, tanto che nel 1878 il Comune di Torino decise di acquistare l'edificio incompiuto per farne un tempio laico dedicato alla patria.Antonelli non vide mai la sua opera completata: morì nel 1888 e i lavori proseguirono sotto la direzione del figlio Costanzo, che portò la costruzione al termine nel 1889.
La guglia metallica che corona la Mole fu aggiunta successivamente e la struttura raggiunse la sua altezza definitiva nel 1905. Un fulmine danneggiò gravemente la guglia nel 1953, ma venne fedelmente ricostruita, restituendo alla città il suo profilo inconfondibile.Nel corso del Novecento la Mole ha ospitato diverse destinazioni d'uso, fino all'inaugurazione del Museo Nazionale del Cinema nel 2000, in occasione del Giubileo. Da allora è diventata uno dei poli culturali più visitati del Piemonte, consolidando il suo ruolo di cuore pulsante dell'identità torinese e vetrina internazionale della cultura cinematografica italiana.
Galleria
Il Museo Nazionale del Cinema: un viaggio nella settima arte
Il Museo Nazionale del Cinema è molto più di una collezione di cimeli: è un'esperienza immersiva unica nel suo genere, progettata per coinvolgere visitatori di tutte le età in un dialogo continuo tra passato e presente del linguaggio filmico. Il percorso espositivo si articola su più livelli all'interno della grande aula ellittica della Mole, dove installazioni audiovisive, oggetti storici, costumi, manifesti e macchine precinematografiche si alternano in un racconto avvincente.Tra i pezzi più preziosi della collezione figurano lanterne magiche del XVII e XVIII secolo, fenachistoscopi, zootropi e altri strumenti ottici che anticiparono l'invenzione del cinema. La sezione dedicata al cinema delle origini conserva rarissimi film dei fratelli Lumière e di Georges Méliès, mentre le gallerie tematiche esplorano i generi cinematografici, i divi, le colonne sonore e i meccanismi della produzione.
La sala del Tempio, al centro della struttura, ospita un'installazione lounge unica: i visitatori possono sdraiarsi su lettini inclinati e guardare spezzoni di film proiettati sul soffitto, in un'atmosfera surreale e magica.Il museo organizza regolarmente mostre temporanee, retrospettive, incontri con registi e attori, proiezioni speciali e laboratori didattici per le scuole. È anche sede di importanti eventi durante il Torino Film Festival, confermando il suo ruolo di riferimento culturale non solo locale ma internazionale nell'ambito degli studi e della divulgazione cinematografica.
La terrazza panoramica: Torino ai tuoi piedi
Salire sulla terrazza panoramica della Mole Antonelliana è una delle esperienze più emozionanti che Torino possa offrire. La funicolare panoramica, una cabina di vetro che sale verticalmente attraverso il cuore della struttura, porta i visitatori a 85 metri di altezza in pochi secondi, con una sensazione di levitazione unica nel suo genere. Già durante la salita, la vista sull'aula ellittica del museo dall'alto crea un effetto visivo straordinario.Una volta in terrazza, il panorama si apre in modo spettacolare su 360 gradi: a ovest la corona delle Alpi con il Monviso e il Gran Paradiso si staglia nitida nelle giornate terse, a nord la collina torinese con la Basilica di Superga, a sud la pianura padana che si perde all'orizzonte, e ovunque intorno il tessuto urbano di Torino con i suoi viali alberati, le piazze barocche e i tetti dei palazzi storici.
È il punto di osservazione privilegiato per comprendere la straordinaria geometria urbanistica della città sabauda.Il belvedere è particolarmente suggestivo al tramonto, quando la luce calda del sole tinge di arancio i tetti di Torino e le cime alpine, o nelle fredde giornate invernali con la neve sulle montagne. Non dimenticate di portare una giacca: in cima l'aria è frizzante in ogni stagione, e la magia del paesaggio ripaga ampiamente qualsiasi attesa alla biglietteria.
Come arrivare
🚗In auto
In auto, uscire dal raccordo autostradale Torino Tangenziale all'uscita Torino Centro. Seguire le indicazioni per il centro storico e Via Po. La Mole si trova a pochi minuti da Piazza Vittorio Veneto. Parcheggi a pagamento disponibili in zona: Parcheggio Vittorio Veneto e parcheggi lungo Via della Rocca. Si consiglia di utilizzare i mezzi pubblici per evitare difficolta di sosta nel centro storico.
🚆In treno
Dalla Stazione di Torino Porta Nuova, raggiungere la Mole Antonelliana in circa 20 minuti a piedi percorrendo Via Roma, Piazza San Carlo e Via Po fino a Via Montebello. In alternativa, prendere il tram linea 15 o 13 fino a Piazza Vittorio Veneto e proseguire a piedi per 5 minuti. Dalla Stazione di Torino Porta Susa, prendere la metro linea 1 fino a Re Umberto e poi il tram.
🚌In autobus
In autobus e tram GTT: linee 13, 15, 55, 56 e 61 fermano in zona Piazza Vittorio Veneto o Via Po, a pochi minuti a piedi dalla Mole. La fermata piu comoda e Piazza Vittorio Veneto. In alternativa, la metropolitana linea 1 (fermata Porta Nuova o Re Umberto) permette di raggiungere la zona con una piacevole passeggiata di 15-20 minuti attraverso il centro storico.
✈️In aereo
Dall Aeroporto Internazionale di Torino Caselle (TRN), raggiungere la Mole Antonelliana in circa 40-50 minuti. Opzioni disponibili: treno Sadem Express diretto fino alla Stazione di Porta Nuova (ogni 30 minuti, circa 19 euro), poi proseguire a piedi o in tram. In alternativa, taxi o servizio di noleggio auto dall aeroporto direttamente al centro di Torino. Il costo del taxi e di circa 35-45 euro.