Punti salienti
Il gioiello della collezione
Tra i pezzi più straordinari dell'intera collezione del MAUTO spicca l'Itala 35/45 HP del 1907, l'automobile che vinse il leggendario raid automobilistico Pechino-Parigi, percorrendo circa 16.000 chilometri attraverso deserti, steppe e montagne in poco più di due mesi.
Guidata dal principe Scipione Borghese con al fianco il giornalista Luigi Barzini, questa vettura torinese dimostrò al mondo intero la straordinaria affidabilità dei veicoli a motore, aprendo una nuova era nella storia dei trasporti.
MAUTO: dove la storia dell'automobile prende vita
Nato nel 1933 per celebrare la straordinaria vocazione industriale di Torino, il Museo Nazionale dell'Automobile — conosciuto in tutto il mondo come MAUTO — è oggi uno dei musei dedicati all'automobile più importanti e visitati del pianeta. Rinnovato completamente nel 2011 su progetto dello studio Cino Zucchi Architetti, il museo si presenta come un percorso emozionale e culturale che va ben oltre la semplice esposizione di vetture storiche.Con una collezione permanente di oltre 200 automobili provenienti da 80 costruttori di 30 paesi diversi, il MAUTO racconta oltre un secolo di storia della mobilità: dalle prime vetture a vapore dell'Ottocento fino alle concept car del futuro. Ogni automobile esposta è un capolavoro di ingegneria, design e visione, capace di raccontare l'epoca che l'ha generata con un'intensità che nessun libro potrebbe eguagliare.Non è solo un museo per appassionati di motori: il MAUTO è un luogo dove arte, cultura, società e innovazione si intrecciano in un racconto avvincente.
Esperienze correlate
Grandi eventi temporanei, mostre fotografiche, installazioni artistiche e attività didattiche lo rendono un punto di riferimento culturale vivo e in continua evoluzione per tutta la città di Torino.
Cosa vedere al MAUTO di Torino
Il percorso permanente: un secolo di automobili
Il percorso espositivo permanente si sviluppa su oltre 19.000 metri quadrati distribuiti su più livelli, guidando il visitatore attraverso una narrazione cronologica e tematica della storia dell'automobile. Si parte dai pionieri della mobilità a motore — con pezzi straordinari come la De Dion Bouton del 1896 e la leggendaria Itala del raid Pechino-Parigi del 1907 — per arrivare alle creazioni più futuristiche del design contemporaneo.Ogni sala è concepita come un'esperienza immersiva: scenografie, luci studiate, installazioni multimediali e allestimenti tematici accompagnano il visitatore in un viaggio sensoriale a tutto tondo. Tra i capolavori assoluti della collezione figurano la Fiat 500 Topolino, simbolo dell'Italia del dopoguerra, la maestosa Rolls-Royce Silver Ghost, la sportiva Ferrari 250 GT e l'iconica Lancia Stratos, leggenda dei rally mondiali.Uno spazio dedicato è riservato al design italiano e alla collaborazione storica tra l'industria torinese e i grandi carrozzieri come Pininfarina, Bertone e Ghia.
Questi nomi hanno segnato il gusto estetico del mondo intero, e il museo ne celebra il genio con una selezione di modelli che sono diventati icone senza tempo. Una sezione multimediale approfondisce i processi produttivi e le rivoluzioni tecnologiche che hanno trasformato l'automobile nel corso dei decenni.
Galleria
Mostre temporanee ed eventi culturali
Il MAUTO non è solo un museo statico: il suo calendario di mostre temporanee ed eventi lo rende una delle destinazioni culturali più dinamiche di Torino. Nel corso degli anni ha ospitato grandi retrospettive dedicate ai maestri del design automobilistico, esposizioni fotografiche di rilevanza internazionale e installazioni di arte contemporanea che dialogano con i pezzi storici della collezione permanente, creando cortocircuiti visivi ed emotivi di rara potenza.Il museo collabora attivamente con istituzioni culturali nazionali e internazionali, case automobilistiche, università e centri di ricerca. Questa rete di partnership garantisce una programmazione sempre fresca e stimolante, capace di attrarre sia i torinesi affezionati sia i visitatori stranieri che arrivano a Torino appositamente per le grandi mostre.
Durante il Salone dell'Auto di Torino e altri appuntamenti fieristici, il MAUTO diventa uno degli epicentri delle celebrazioni cittadine.Oltre alle mostre, il museo ospita regolarmente conferenze, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche e workshop didattici rivolti a scuole e famiglie. L'auditorium interno è sede di eventi culturali di alto profilo, mentre gli spazi modulabili possono essere affittati per eventi privati e aziendali, confermando la vocazione del MAUTO a essere un luogo vivo, frequentato e radicato nel tessuto culturale e sociale della città.
Servizi, bookshop e ristorante
La visita al MAUTO è resa ancora più piacevole da una serie di servizi di qualità pensati per ogni tipo di visitatore. Il bookshop interno offre una selezione curatissima di volumi dedicati al design automobilistico, alla storia dei motori, alla fotografia e all'arte, insieme a una linea di gadget e souvenir esclusivi. È il posto ideale dove portare a casa un ricordo di qualità dopo la visita.Il bistrot interno permette di fare una pausa ristoratrice in un ambiente moderno e accogliente, con una proposta gastronomica che valorizza i prodotti del territorio piemontese.
Le grandi vetrate affacciate sul parco e sul Po creano un'atmosfera luminosa e rilassante, perfetta per staccare dalla visita e godersi un caffè o un pasto con vista.Il museo è completamente accessibile a persone con disabilità motorie, con ascensori, percorsi privi di barriere architettoniche e servizi dedicati. Sono disponibili audioguide in più lingue, visite guidate su prenotazione per gruppi e famiglie, e un'app museale che arricchisce il percorso con contenuti digitali aggiuntivi. Il parcheggio convenzionato nelle vicinanze e la comoda posizione lungo il corso del Po rendono il raggiungimento del museo semplice e piacevole.
Come arrivare
🚗In auto
Da autostrada A6 Torino-Savona o A21 Torino-Piacenza, uscita Torino Sud. Seguire le indicazioni per Corso Unità d'Italia lungo il fiume Po. Parcheggio convenzionato disponibile nelle vicinanze del museo. Da nord, percorrere il Corso Casale fino al ponte Umberto I, poi seguire il lungopo verso sud.
🚆In treno
Dalla Stazione di Torino Porta Nuova (principale), prendere la metropolitana linea 1 direzione Bengasi fino alla fermata Dante, poi autobus 35 o 45 minuti a piedi lungo il Po. In alternativa, dalla stazione prendere il bus 67 o il tram 16 con fermata vicina al museo. Tempo stimato: 20-25 minuti.
🚌In autobus
Bus urbani GTT linea 34 e linea 45, fermata Unita d'Italia / MAUTO. Tram linea 16 con fermata Crimea, poi breve passeggiata lungo il Po. La ZTL di Torino non interessa la zona del museo, facilmente raggiungibile anche in bici grazie alle piste ciclabili lungo il Po.
✈️In aereo
Dall'Aeroporto di Torino Caselle (TRN), prendere il Sadem Bus Express per la Stazione di Porta Susa (30-40 minuti), poi metropolitana linea 1 o taxi fino al museo. In taxi direttamente dall'aeroporto il tragitto e di circa 35-45 minuti a seconda del traffico. Costo taxi stimato: 40-50 euro.