Luci d'Artista illumina le strade di Torino ogni anno da novembre a gennaio, lungo le principali vie e piazze del centro, da Piazza San Carlo a Via Po, da Piazza Castello fino alle periferie. È il progetto di arte contemporanea che trasforma la città in un museo a cielo aperto fatto di luce dal 1998. Tra le opere più iconiche, "Il volo dei numeri" di Mario Merz sulla Mole Antonelliana è diventata un simbolo della città: la sequenza di Fibonacci in neon rosso che sale lungo la guglia è visibile da tutta Torino e rappresenta l'incontro perfetto tra arte, matematica e architettura. Ogni edizione presenta circa 25 installazioni distribuite dal centro alla periferia, rendendo Luci d'Artista anche un'occasione per esplorare quartieri meno conosciuti. Le opere giocano con la percezione dello spazio: archi luminosi che attraversano le strade, costellazioni sospese tra i palazzi, scritte al neon che riflettono sulla superficie del Po. Il periodo migliore per ammirare le installazioni è nelle ore serali, quando il buio arriva presto e le luci risaltano nel cielo invernale. Per aggiungere un tocco di mistero, il Tour Torino Magica nelle ore serali si arricchisce della suggestione delle installazioni luminose. Luci d'Artista è gratuito e accessibile a tutti, il che lo rende uno degli eventi culturali più democratici della città. È anche un'ottima occasione per visitare Torino durante le festività natalizie, quando i mercatini e le luminarie tradizionali si sommano alle opere d'arte contemporanea.